mercoledì 21 agosto 2013

FINE dell'Unified Protector

10/11/2011 - Con il trasporto degli ultimi mezzi e materiali provenienti dall’aeroporto di Trapani Birgi e giunti sulla base di Amendola il giorno 9 Novembre, si è conclusa per il 32° Stormo l’operazione “Unified Protector”, che ha visto il coinvolgimento del personale impegnato con i velivoli in dotazione al Reparto e il necessario supporto logistico e manutentivo nella delicata missione per la risoluzione della recente crisi libica.


I velivoli AM-X sono stati rischierati sull’aeroporto siciliano dal 22 Luglio al 31 Ottobre, operando sia nel ruolo di caccia-bombardiere, sia nel ruolo di ricognitore mediante l’utilizzo dei sensori ad altissima risoluzione del sistema “Reccelite”, raggiungendo un totale di circa 500 ore volate.

Inoltre, direttamente dall’aeroporto di Amendola hanno operato i velivoli a pilotaggio remoto MQ-9 “Predator B”, che hanno assolto le tipiche missioni ISR (Intelligence, Sourveillance, Reconnaissance) sorvolando le aree di interesse per le operazioni sul Paese nord africano, effettuando missioni per un totale di circa 360 ore di volo.


Il personale e i velivoli del 32° Stormo proseguono, inoltre, nell’impiego nell’operazione fuori dai confini nazionali in Afghanistan, nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force) sulla base aerea di Herat, dove sia gli AM-X che i “Predator A Plus” sono da tempo rischierati.




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